SDBRadio al PREMIO HEMINGWAY

Anche quest’anno a Lignano si è tenuta la 38° edizione del Premio Hemingway, premio artistico internazionale istituito dal comune di Lignano Sabbiadoro nel 1984 e dedicato al famoso scrittore; un evento che premia personaggi che si sono distinti nelle seguenti categorie: letteratura, avventura nel pensiero, fotografia e testimone del nostro tempo. SDBRadio, grazie alla disponibilità dell’amministrazione comunale (in calce abbiamo una intervista di Asia alla Dott.sa Stefania Del Rizzo) , ha avuto l’opportunità, Venerdì 17 giugno presso l’hotel president di Lignano, di partecipare alla conferenza stampa di PIF, noto artista poliedrico che all’anagrafe risponde al nome di Piefrancesco Diliberto, premiato per la sezione testimone del nostro tempo. Non senza emozione, Markus e Gabriele, hanno colto l’opportunità di presenziare alla conferenza e di misurarsi con esperti del campo televisivo, giornalistico e radiofonico giunti proprio per intervistare PIF; dopo un primo imbarazzo dovuto alla nostra inesperienza, con coraggio abbiamo posto poche ma originali domande all’artista che in accordo con il suo ufficio stampa ci ha dedicato 10 minuti in una saletta attigua (di cui in allegato trovate il file audio). La serata poi è proseguita presso il Cinecity di Lignano, dove grazie ai pass fornitici, abbiamo potuto accedere in anticipo e occupare posti dedicati alla stampa per seguire il successivo intervento di PIF che ha ricalcato, seppur con modi più colloquiali, quanto anticipato in conferenza sul suo impegno contro la mafia, sul suo percorso artistico, sulla responsabilità che comporta l’essere TESTIMONE; cosa che già ci aveva sottolineato in privato. Che dire… per noi di SDBRadio è stata una prova del fuoco, in certe situazioni la gola si secca e le parole faticano ad uscire… ma mai si comincia mai si impara e noi di SDBRadio ringraziamo PIF perché ci ha dato questa opportunità e siamo pronti, microfono a portata di mano e telefono carico per la prossima intervista.

INTERVISTA ( di Cicuta Asia)

Abbiamo fatto a Stefania Del Rizzo, responsabile della segreteria del premio, alcune domande:

·        “In base a quali criteri vengono scelti i vincitori del premio?” - Il comune insieme a Pordenonelegge sceglie la giuria che è composta da 2 scrittori, 1 fotografo 2 politici (solitamente il sindaco, che a volte delega l’assessore culturale del comune, e il presidente della regione, che a sua volta, potrebbe delegare l’assessore alla cultura della regione FVG); in passato c’era anche un poeta che non è poi stato sostituito). La giuria si riunisce minimo 2 volte e sceglie i vincitori in base alle quattro sezioni del premio. Solitamente, dopo aver scelto i presunti vincitori, li contattano e controllano la loro disponibilità per la giornata della serata finale. Se non possono partecipare, vengono scelti altri vincitori. Alla fine, quando tutti e quattro possono partecipare, viene fatta una rassegna stampa in cui vengono enunciati al pubblico.

·        “Qual è l’impegno della struttura comunale?” - Il comune si occupa del coordinamento generale, quindi se si fa o meno l’edizione, dove si svolgerà, quando, etc...; inoltre si occupa dell’assegnazione dei premi economici (€4000) e dell'omaggio artistico (quest’anno, come l’anno scorso, sarà fatto dalla scuola di mosaicisti). Ci occupiamo di tutto quello che può essere definito con “rappresentanza” come l’ospitalità dei vincitori, scelta delta degli invitati agli appuntamenti, la gestione della serata finale e perfino l’allestimento. Prima del COVID erano a nostro carico le richieste di sponsorizzazione.

·        “Parlando proprio di COVID, per le edizioni passate, avete dovuto ricorrere al virtuale?” - Il covid non ci ha mai fermati ma si, abbiamo usato le nuove tecnologie per la premiazione soprattutto nel 2020, in cui abbiamo registrato gli appuntamenti e in seguito caricati online. L’anno scorso, invece, abbiamo usato una modalità “mista”: abbiamo ospitato un numero chiuso di invitati e le registrazioni erano poste successivamente online

   

Premio Hemingway